Desidero innanzitutto, ringraziare le persone che hanno consentito al mio blog di raggiungere ben 100 contatti tondi tondi nella prima settimana di vita (waohhhh), ovviamente mi toccherà pagare il caffé a tutti (il dott. blogdesigner, l’amica, la vicina di casa, mia moglie e pochi altri che mi sfuggono, vi prego di manifestarvi).
Superata la prima settimana, in cui la fregola di scrivere ti piglia e ti ribalta (riesci a scrivere anche del sesso degli angeli), cominci a chiederti ed ora?
La prima risposta che mi viene in mente è: boooooh;
ma ad un analisi più attenta ed approfondità riesco finalmente a trovare l’argomento vincente, IL NULLA.
Il nulla può essere:
- pregnante (basta vedere quanta gente ne è carica);
- da riempire ad uso e consumo personale (ma sarà una droga leggera);
- il preludio all’idea vincente (la lampadina di edison);
- oppure il crogiolio dello sfacendato soddisfatto e contento;
- la scusa migliore per colui che soffre e non comunica, se gli chiedi: qualcosa non va? ti risponde nulla.

