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Amore, Amare, Amo e complicazioni varie…………

maggio 18, 2013

Mi sono sempre chiesto in che maniera avrei potuto riprendere a scrivere su queste mie pagine di “Diario”, ed allora perchè non farlo con un argomento semplice l’Amore.

L’Amore, un sentimento controverso, che tutti provano o almeno hanno provato una volta nella vita, ma avete mai fatto caso, che la parola AMARE possa avere differenti applicazioni:

nella versione verbo transitivo “provare amore affetto per una persona, animale, oggetto ecc.”

nella forma aggettivo figurativo invece “improntato a dolorosa contrarietà”, pensate stessa parola divergenti applicazioni, due rette che non si incontreranno mai.

E per amore quanti crimini o follie sono state compiuti:

vi è chi si è spinto fino all’inferno per raggiungere il paradiso dell’amore, l’agape amoroso; “Ben poco ama colui che può esprimere a parole quanto ami.” (Dante Alighieri)

Chi, nella mitologia ha scatenato una guerra per amore: Menelao costringe gli ateniesi a dichiarare guerra a Troia per “Amore di Elena” rapita (?) da Paride. “L’amore è un cane che viene dall’inferno. ” (Charles Bukowski)

Ma vi siete mai chiesti, quando diciamo, “TI AMO” se stiamo comunicando all’altro il nostro amore incondizionato, oppure, la necessità di essere corrisposti (philia)?

Io l’ho fatto poche volte a dire la verita (essendo un Narciso per natura), ma di quelle volte che l’ho fatto spesso la risposta era l’appagamento dell’Eros o ancora peggio dell’Himeros (bruciare tutto e subito). “Ciò che v’è di noioso nell’amore, è il fatto che è un delitto in cui non si può fare a meno d’un complice.” (Charles Baudelaire)

Resta comunque un’innegabile realtà, tutti cercano l’amore nelle sue più svariate sfaccettature, resta sempre tra i primi argomenti tra i motori di ricerca e nonostante l’evoluzione resta una dannazione antichissima.

“L’amore è un fiore bellissimo che però bisogna avere il coraggio di cogliere sull’orlo di un terribile precipizio.” (Stendhal)

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A volte dieci minuti possono dilatarsi!!!

dicembre 1, 2010

Le 02,30; sbadiglio!

Di ritorno da una chiamata notturna, che periodicamente interrompe il mio sonno o lo rimanda semplicemente e per assistere alle difficoltà o alle storture che la vita porta con se, mi ritrovo solo in auto con il corpo stanco (lo sbadiglio è il modo in cui la realtà si rende evidente) ma la mia mente viaggia come i vecchi dischi a 78 giri, mentre di solito per farla girare devo azionarne la manovella.

È l’ora in cui la maggior parte delle migliaia di abitanti di un paese del sud Italia, ma sempre a nord di qualcos’altro, dorme di un sonno senza sogni, pochi fortunati sognano e con i sogni spesso raggiungono quelle poche speranze che ad occhi aperti non si realizzeranno mai o mai così facilmente, altri invece raggiungono i loro incubi anche durante questo lasso di tempo in cui speravano di non venirne raggiunti.

Ed io?

In un agglomerato di lamiere con ruote, percorro il breve tragitto che mi separa dal mio nascondiglio e dalla speranza di un sonno che ristori le membra, ma, mentre il corpo mi ricorda che è l’ora migliore per qualcos’altro la mia mente no.

Nella mia testa risuonano le parole di Col che mi dice: ma il blog lo hai abbandonato? Eppure mi sembrava che non andasse male ……….. ed un’altra frase associata ad un numero di telefono mi ricorda: chiamami anche di notte a me non dispiace ……….

Anche a me non dispiacerebbe, ma rischierei di interromperne il sonno o ancora peggio i sogni, ed allora desisto, ed ironia della sorte mentre penso a tutto ciò il mio sguardo si posa su una serie di luci votive, un sorriso si posa sulle mie labbra e penso che cerco riposo ma quella vista mi ricorda che potrebbe essere molto lungo il tempo del riposo.

Per un attimo anche il cervello rallenta, ed associo i pensieri al fatto che oggi è il primo di Dicembre, periodo in cui ogni anno il mio numero si aumenta di una cifra ed allora penso alla lotteria e quando l’estrazione mi riguarderà personalmente.

È una strana notte fuori ci sono 14 gradi, piuttosto insoliti per il periodo, e nessuno in giro o quasi, perché nello stesso istante in cui lo penso due giovani alla balaustra del lungomare sono fermi a guardare ed ascoltare la ritmicità delle onde.

Altro incremento di giri e si vola indietro di due anni, quando a quest’ora anziché sperare di dormire, indossavo i miei panni da avatar di fronte ad uno schermo e giravo nel mare infinito del web per parlare con la gente più disparata (dall’Argentina alla combriccola italiana, passando per la Spagna), ma questo è un altro argomento e come il tempo cambia o semplicemente cambiano le cose che ci attirano.

Ma torniamo alla domanda: ma il blog lo hai abbandonato?

No non l’ho abbandonato ho solo omesso di scriverci, ma ho continuato a seguire alcuni dei miei amici virtuali ai quali la passione delle parole impresse nel web non è mai mancata, ed ora ritorno con queste piccole elucubrazioni da persona assonata o semplicemente disturbata!!!

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Solo una preghiera ed un abbraccio!!

febbraio 9, 2009

Non scrivevo da molto tempo e molti di voi me lo hanno fatto giustamente notare, ma non scrivevo per vicende personali e per la difficolta di mettere insieme i pensieri, non perchè non volessi condividere con voi.

Ma oggi alla 20,10 Eluana Englaro ci ha lasciato, in precedenza avevo già scritto sulla vicenda il mio personale pensiero, quindi oggi non voglio ribadire ciò che avevo già espresso, ma abbracciare un grande uomo Beppino Englaro e la sua famiglia che ha mostrato una dignità maggiore di tutti coloro che si sono affrettati a parlare sulla vicenda sia a favore che contro.

 Questa sera mi ritrovo a pregare per l’anima di una persona che non ho mai conosciuto, perchè il buon Dio sia buono con lei più di quanto questa vita lo sia stata.

Inoltre, mi trovo a pregarvi perchè rispettiate il dolore di una famiglia che oggi può finalmente piangere la perdita di una persona che effettivamente forse avevano già perso un pò di tempo fa.

Buona sorte famiglia Englaro!!!



"Se per un istante Dio si dimenticherà  che sono
una marionetta di stoffa e mi regalerà
un pezzo di vita, probabilmente non direi
tutto quello che penso, ma
in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quello che
valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando
altri si fermano,starei sveglio quando gli altri
 dormono, ascolterei quando gli altri parlano
 e come gusterei

un buon gelato al cioccolato!!

Se Dio mi regalasse un pezzo di vita,
vestirei semplicemente, mi sdraierei al sole
lasciando scoperto non solamente il mio corpo
ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio
 odio sul ghiaccio e aspetterei
che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh  sopra le
stelle un poema di Benedetti e una canzone
di Serrat sarebbe la serenata che
offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per 
sentire il dolore delle loro spine e
il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non
lascerei passare un solo giorno senza dire
alla gente che amo,  che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono
 i miei favoriti e vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini proverei  quanto sbagliano al pensare
che smettono di innamorarsi quando invecchiano,
senza sapere che invecchiano quando
con la vecchiaia smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali,

ma lascerei che imparasse a volare da solo.

Agli anziani insegnerei che la morte non arriva


con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla
cima della montagna, senza sapere che la vera
felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che  quando un neonato stringe con
il suo piccolo pugno, per la prima volta,
il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne
un altro dall'alto al basso solamente quando
deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi
ma realmente, non mi serviranno a molto,  perché
quando mi metteranno dentro quella
valigia, infelicemente starò morendo."
GABO

Cara Eluana spero che la prossima vita ti dia quello che questa ti ha negato,

intanto io vorrei ricordarti così:

 

 


 

 

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Ci siamo!!

dicembre 24, 2008

Tre, due, uno.

Buon compleanno a me, buon compleanno a me!!

Eccomi, all’alba del mio quarantaduesimo compleanno, dopo un blog, un lutto ed una serie di avvenimenti vari, che mi hanno dato soddisfazione, dolore, piacere e chi più ne ha più ne metta a condividere con nuovi amici incontrati in questo mondo di comunicazione il piacere di festeggiare un nuovo compleanno, vorrei nominarvi tutti frequentatori assidui e saltuari per ringraziarvi sia delle parole buone che per le critiche, ma per paura di dimenticarne qualcuno non vi nomino ma so che posso contare su di voi.

Non posso far altro che invitarvi alla mia festa virtuale.

GRAZIE A TUTTI!! 🙂

A proposito buon Natale!!

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Natale in casa Vin, che odio!!

dicembre 13, 2008

In questi ultimi giorni, non ho avuto il tempo necessario per poter scrivere, ma mi sono dedicato a girare per vari blog, ed ho notato che in molti si parla del natale.

C’è chi, come la mia cara twister, ci ha messo l’elenco dei doni che gli sarebbe piaciuto ricevere, o come la burberry fa propositi di diventare più buona, o chi esprime la propria felicità per il natale alle porte e per le vacanze incipienti ecc. ecc..

Poi, c’è il post di alianorah che lo trovato molto corrispondente al mio stato d’animo!! 😦

Ma, c’è una considerazione personale di cui voglio rendervi partecipi: IO ODIO IL NATALE.

Molti di voi si chiederanno perchè?

E’ presto detto, sono nato il 24 dicembre, quindi per me il natale è una persecuzione, da ragazzo invitavo i miei amici per le mie feste di compleanno ma nessuno poteva partecipare in quanto era in famiglia per festeggiare la vigilia di natale;

non potevo festeggiare a scuola, era chiusa;

inoltre, per me i regali di compleanno erano sempre singoli (un regalo per festeggiare natale ed anche il compleanno), mentre io provvedevo a fare regali per tutti;

non potrò mai dimenticare il mio 18° compleanno, a casa con una gamba rotta e dietro la torta io le mie sorelle ed i miei genitori (CHE TRISTEZZA);

da quando sono sposato, la vigilia di natale si passa sempre da me, la situazione devo dire è migliorata grazie ai bambini che ravvivano la festa.

Ma il problema reale è …………. che io realmente i conti me li ero fatti, e sono nato il 22 dicembre ma grazie all’impiegato dell’ufficio anagrafe del mio paese mi ha iscritto il 24, quindi, più che odiare il natale ucciderei l’impiegato comunale se sapessi chi fosse!!

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Un debito non pagato è un credito insoddisfatto!!

novembre 27, 2008

Alcune sere prima di hallowen,

 mia figlia (di sei anni), la mia Gioia,  aveva scritto una piccola storia per la notte dei defunti e mi aveva fatto promettere di postarla sul blog.

Non avendo ancora risolto i miei problemi di ADSL l’avevo lasciata sull’altro computer e poi me ne ero dimenticato.

Oggi, dopo svariati giorni, lei mi ha chiesto di mostrargli dov’era pubblicata la sua storia, avrei voluto sparire, per il fatto chè non l’avevo pubblicata, quindi ora mantengo la promessa fattale oltre un mese fa!!

 

LA NOTTE DEI FANTASMI


UN GIORNO, LA SERA, DALLA FINESTRA VIDI UN OMBRA CHE IO CREDEVO FOSSE UN FANTASMA. A QUELLA VISTA MI SPAVENTAI, ALLORA ANDAI IN CUCINA A DIRLO ALLA MAMMA.

LEI MI RISPOSE LO AVRAI IMMAGINATO.

DOPO DI CHE ANDAI A LETTO E MENTRE MI ADDORMENTAVO SENTI UNA VOCE DOLCE CHE MI DICEVA BUONANOTTE SOGNI D’ORO.

ED IO CAPI’ CHE ERA L’ANIMA DI UN DEFUNTO DELLA MIA FAMIGLIA, E QUINDI UN FANTASMA BUONO.

By Gioia

Ora mi auguro che i vostri commenti non siano: da ora in poi è meglio se a scrivere sul blog sia lei e non io!! 😀

L’ho riproposta esattamente come lei l’aveva scritta, ovviamente in maiuscolo visto che non aveva ancora imparato il minuscolo!! 🙂

Quando ha visto che la stavo postando, si è sentita nuovamente una piccola fata!!

 

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Costruirsi il futuro!!

novembre 24, 2008

Singolare protesta dei docenti precari di Napoli:

Si sono posizionati ai semafori della città ed hanno cominciato a lavare i vetri delle auto!!

Ora io mi chiedo perchè?

Per evitare di andare in classe, non si sa mai che gli caschi in testa il soffitto!!

Per insegnare come si lavano i vetri!!

Lezioni di educazione stradale porta a portiera!!

Oppure stanno esercitandosi per un futuro sbocco lavorativo!!

Che s’addà fa pe campà.

Intanto, a seguito di questa protesta vi è stata la controdimostrazione dei lavavetri ufficiali, hanno minacciato di rivolgersi alla camorra per cautelare i propri interessi ed inoltre domani si presenteranno nelle aule delle scuole per insegnare le materie in programma!!

Questo è un pazzo pazzo mondo!!